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Depuratori e microfiltrazione

Come scegliere un depuratore: 7 domande da farsi

Redazione Tuttoacqua Aggiornato il 3 min di lettura

Come scegliere un depuratore senza farsi guidare solo dal prezzo o dalla pubblicità? Il metodo più affidabile è porsi sette domande, nell’ordine giusto. Le prime ti dicono cosa ti serve, le ultime se l’offerta che hai davanti è seria.

In breve

  • Parti da ciò che vuoi ottenere, non dall’apparecchio.
  • Usa l’analisi dell’acqua per verificare la proposta.
  • Controlla le garanzie di legge: azione specifica, prestazioni provate, manuale in italiano.

Come scegliere un depuratore: le domande su cosa ti serve

  1. Che cosa voglio ottenere? Scrivi l’obiettivo in una riga: togliere l’odore di cloro, ridurre il calcare, avere un’acqua con pochi sali. Ogni obiettivo ha una tecnologia diversa, e molti acquisti sbagliati nascono dal confonderle. Se hai dubbi, leggi la differenza tra filtro e depuratore.
  2. Cosa dice l’analisi della mia acqua? Cerca durezza, residuo fisso, cloro e nitrati: un buon installatore parte da lì. Se non hai i dati, guarda come leggere l’analisi dell’acqua.
  3. Quanta acqua tratto ogni giorno? Per bere e cucinare bastano pochi litri, mentre per tutta la casa servono portate molto maggiori. Un apparecchio sottodimensionato si intasa, uno sovradimensionato costa di più e può restare fermo.

Come scegliere un depuratore: spazio e costi

  1. Dove lo installo? Controlla lo spazio sotto il lavello, lo scarico per l’osmosi e la presa elettrica. Il decreto richiede un ambiente igienicamente idoneo e, per gli impianti in linea, valvole di bypass.
  2. Quanto costa tenerlo? Chiedi il costo annuo dei ricambi e l’eventuale acqua di scarto. Il prezzo dell’apparecchio è solo una parte, come spieghiamo in quanto costa un depuratore.

Come scegliere un depuratore: garanzie e installazione

  1. Che garanzie dà il produttore? Per il DM 25/2012 l’apparecchio non si può vendere come generico «depuratore»: serve l’azione specifica. Le prestazioni devono riguardare sostanze verificate. Sul manuale in italiano devono comparire l’avvertenza sulla manutenzione periodica e la dichiarazione di conformità.
  2. Chi lo installa e lo mantiene? Chiedi chi interviene, con quali tempi e con quali documenti. Per questo c’è una guida a parte: come scegliere l’installatore.

Se l’apparecchio è collegato alla rete deve inoltre impedire il ritorno dell’acqua trattata e prevedere l’erogazione di acqua non trattata quando scatta la segnalazione di esaurimento. Alla fine confronta almeno due o tre preventivi, anche con la nostra directory dei professionisti.

Come scegliere un depuratore: gli errori più comuni

  • Comprare senza analisi dell’acqua.
  • Confondere filtro, depuratore e addolcitore, che fanno cose diverse.
  • Guardare solo il prezzo e ignorare i ricambi.
  • Non chiedere le prestazioni dichiarate, come prevede il DM 25/2012.
  • Dimenticare la manutenzione, che invece è sempre necessaria.

Se eviti questi cinque errori, la scelta diventa molto più semplice.

Domande frequenti

Qual è il primo passo per scegliere un depuratore?

Definire cosa vuoi ottenere e guardare l’analisi della tua acqua. Solo dopo si sceglie la tecnologia.

Serve un tecnico per installarlo?

Per i modelli sottolavello o in linea conviene un installatore, che sa rispettare le prescrizioni su bypass, scarico e materiali a contatto con l’acqua.

Quali documenti devo ricevere?

Manuale d’uso e installazione in italiano e dichiarazione di conformità. Per l’impianto idraulico, la dichiarazione di conformità prevista dalla normativa, ove pertinente.

Per approfondire

Fonti e note

Il rinvio al DM 37/2008 per l’installazione vale «ove pertinente»; per un caso specifico chiedi conferma all’installatore.

Le guide di Tuttoacqua hanno scopo informativo e non sostituiscono l'analisi dell'acqua della tua casa né il parere di un tecnico abilitato.

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