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Depuratori e microfiltrazione

Depuratore d’acqua domestico: cos’è e come funziona

Redazione Tuttoacqua Aggiornato il 3 min di lettura

Il depuratore d’acqua è un apparecchio che si installa a casa per cambiare alcune caratteristiche dell’acqua di rete, per esempio sapore, cloro o sali disciolti. Ma «depuratore» è un nome generico: dentro c’è sempre una o più tecnologie diverse. Capire quali sono ti aiuta a scegliere quello giusto e a non pagare per funzioni che non ti servono.

In breve

  • Un depuratore domestico combina uno o più trattamenti: filtri, carbone attivo, microfiltrazione, osmosi, resine.
  • Per legge un apparecchio non si può vendere come generico «depuratore»: serve indicare l’azione svolta.
  • Senza manutenzione periodica un depuratore peggiora l’acqua invece di migliorarla.

Cos’è un depuratore d’acqua domestico

È un’apparecchiatura per il trattamento dell’acqua potabile, cioè un apparecchio che interviene su un’acqua già potabile. Non serve a «renderla potabile»: serve a modificarne le caratteristiche in base a ciò che cerchi. Per questo l’acqua di partenza conta molto: lo vediamo in come leggere l’analisi dell’acqua.

Come funziona un depuratore d’acqua: gli stadi

Quasi tutti i modelli lavorano a stadi, e l’acqua attraversa un elemento dopo l’altro.

  1. Filtro a sedimenti: trattiene sabbia, ruggine e particelle visibili.
  2. Carbone attivo: riduce cloro, odori e sapori. Ne parliamo in filtro a carbone attivo.
  3. Microfiltrazione o ultrafiltrazione: trattiene particelle molto piccole, in base alla porosità dichiarata.
  4. Osmosi inversa: una membrana trattiene i sali disciolti e manda allo scarico l’acqua che li porta via.
  5. Resine a scambio ionico: sono il principio degli addolcitori.

Un depuratore può avere uno solo di questi stadi o tutti insieme. Più stadi non significa «meglio»: significa più manutenzione.

Cosa dice la legge sul depuratore d’acqua

Il DM 25/2012 regola le apparecchiature per il trattamento dell’acqua potabile. Ci sono quattro punti da conoscere.

  • Nessun apparecchio può essere venduto come generico «depuratore d’acqua»: va indicata l’azione precisa che svolge.
  • Le prestazioni dichiarate devono riferirsi a sostanze o parametri verificati con prove o documentati in letteratura riconosciuta.
  • Il manuale d’uso, in italiano, riporta la dicitura «Apparecchiature per il trattamento di acque potabili» e l’avvertenza sulla manutenzione periodica.
  • Sulla confezione devono comparire finalità, parametri modificati, periodo di utilizzo e valori prestazionali garantiti.

Quindi, quando un venditore usa solo la parola «depuratore», chiedigli di precisare cosa tratta l’apparecchio e di mostrarti le prestazioni dichiarate.

Dove si installa un depuratore d’acqua

Le soluzioni più comuni sono due. Il sottolavello tratta solo l’acqua del punto in cui bevi e cucini, con un rubinetto dedicato: ne parliamo in rubinetto a 3 vie. L’impianto in linea tratta invece l’acqua che entra in casa.

Per l’installazione in linea sulla rete il decreto richiede valvole di bypass, così puoi escludere l’apparecchio senza fermare l’erogazione. L’impianto deve inoltre impedire il ritorno dell’acqua trattata nella rete.

Manutenzione: il punto che si dimentica

Ogni depuratore ha cartucce o membrane con una durata limitata, indicata dal produttore in litri o in mesi. Se le lasci oltre quel limite, l’apparecchio smette di fare ciò che promette e può rilasciare quanto aveva trattenuto.

Per questo prima di comprare conviene chiedere il piano di manutenzione e il costo annuo dei ricambi. Se vuoi un’idea dei numeri, leggi quanto costa un depuratore.

Domande frequenti

Un depuratore rende potabile l’acqua?

No. L’acqua di rete è già potabile. Il depuratore ne cambia alcune caratteristiche, come sapore o contenuto di sali.

Quale depuratore è il migliore?

Non esiste un modello migliore in assoluto. Dipende dall’acqua di partenza, da ciò che vuoi ottenere e da quanto sei disposto a spendere in manutenzione.

Ogni quanto si cambiano i filtri?

Dipende dal modello e dall’acqua: segui il manuale. I produttori indicano in genere un intervallo in mesi o in litri trattati.

Per approfondire

Fonti e note

Le descrizioni degli stadi sono generali: le prestazioni reali dipendono dal modello e dalle prove dichiarate dal produttore.

Le guide di Tuttoacqua hanno scopo informativo e non sostituiscono l'analisi dell'acqua della tua casa né il parere di un tecnico abilitato.

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