Come scegliere l’installatore di un impianto per l’acqua
Scegliere l’installatore giusto conta quanto scegliere l’apparecchio. Un buon impianto, montato male, funziona peggio e può creare problemi. Ecco cosa chiedere, quali documenti pretendere e come confrontare preventivi diversi.
In breve
- Chiedi preventivo scritto, dichiarazione di conformità e istruzioni in italiano.
- L’installatore deve operare in conformità alle norme sugli impianti, come il DM 37/2008, ove pertinente.
- Diffida di promesse generiche e di prezzi molto diversi senza spiegazione.
Perché scegliere l’installatore con attenzione
Un depuratore, un’osmosi o un addolcitore si collegano all’impianto idrico di casa. Un errore di montaggio può causare perdite, rumori o malfunzionamenti. Il DM 25/2012 stabilisce che l’installazione avvenga in ambienti igienicamente idonei e, ove pertinente, nel rispetto del DM 37/2008 sugli impianti. Per questo conviene scegliere con criterio.
Come scegliere l’installatore: i requisiti
- Competenza specifica: chiedi se ha installato apparecchi come il tuo.
- Abilitazione: per impianti idraulici si fa riferimento al DM 37/2008, ove pertinente. Chiedi cosa rilascia al termine.
- Assicurazione: chiedi se ha una polizza per i danni.
- Assistenza: dopo la posa, manutenzione e ricambi.
Le domande da fare per scegliere l’installatore
- Quale apparecchio consiglia e perché, in base alla mia analisi?
- Che prestazioni sono dichiarate e su quali prove?
- Cosa include il preventivo: posa, materiali, smaltimento?
- Quali documenti consegna: manuale in italiano, garanzia, dichiarazione di conformità?
- Quanto costa la manutenzione e ogni quanto serve?
Se la risposta alla seconda domanda è vaga, parti dall’analisi dell’acqua.
Il preventivo scritto
Un buon preventivo elenca apparecchio, modello, lavori, materiali, tempi, garanzia e costi di manutenzione. Confronta almeno due preventivi. Se uno è molto più basso, chiedi cosa non include. Per i prezzi di riferimento leggi quanto costa un depuratore e il costo di un addolcitore.
I segnali da evitare
- Visite «gratuite» che spingono a decidere subito.
- Promesse generiche, come «acqua pura» o «elimina tutto».
- Nessuna informazione sulla manutenzione.
- Rifiuto di mettere per iscritto le prestazioni.
Il DM 25/2012 vieta di vendere un apparecchio solo come generico «depuratore d’acqua» e richiede che le prestazioni siano riferite a sostanze verificate.
Dove trovare un installatore
Puoi chiedere a conoscenti e a negozi di zona, oppure cercare nella directory di Tuttoacqua, dove i professionisti si iscrivono con una scheda. Verifica sempre abilitazione e referenze, perché l’iscrizione non è una certificazione.
Dopo la posa: come verificare di aver saputo scegliere l’installatore
- Controlla che non ci siano perdite, anche dopo qualche giorno.
- Verifica la portata e il funzionamento di ogni rubinetto.
- Fatti spiegare le scadenze di filtri e cartucce.
- Conserva manuale, garanzia e documenti consegnati.
Se qualcosa non funziona, contatta subito l’installatore: la garanzia vale anche per questo.
Domande frequenti
Posso installare da solo un depuratore?
Alcuni apparecchi sono pensati per l’installazione semplice, ma conviene un professionista, soprattutto per collegamenti e conformità.
Che documenti devo chiedere?
Preventivo scritto, manuale in italiano, garanzia e, se pertinente, dichiarazione di conformità dell’impianto.
Quanto costa l’installazione?
Dipende dal lavoro: per un addolcitore una fonte indica da 100 a 500 euro, mentre per gli altri apparecchi conviene chiedere un preventivo.
Per approfondire
- Quanto costa un depuratore d’acqua per la casa
- Quanto costa un addolcitore e quanto costa gestirlo
- Come scegliere un depuratore: 7 domande da farsi
Fonti e note
- Decreto del Ministro della Salute 7 febbraio 2012, n. 25 (Normattiva)
- Testo commentato del DM 25/2012 (MioLegale)
- Quanto costa installare un addolcitore (Cronoshare, aggiornato a gennaio 2026)
Il riferimento al DM 37/2008 va confermato caso per caso con un tecnico. La directory non certifica i professionisti: nel testo è detto chiaramente. Nessuna fonte per assicurazione e abilitazioni: sono buone pratiche, da confermare con un consulente.
Le guide di Tuttoacqua hanno scopo informativo e non sostituiscono l'analisi dell'acqua della tua casa né il parere di un tecnico abilitato.