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Lavelli, rubinetti e vie

Rubinetto a 2 vie: acqua calda e fredda

Redazione Tuttoacqua Aggiornato il 3 min di lettura

Il rubinetto a 2 vie è il più comune: eroga acqua calda e acqua fredda, di solito miscelate con una sola leva. È la base da cui partono tutti gli altri. Vediamo come funziona, quando è sufficiente e in quali casi ha senso guardare a un rubinetto con più vie.

In breve

  • Eroga acqua calda e fredda: due ingressi, una uscita miscelata.
  • È sufficiente se tratti l’acqua con un apparecchio a parte.
  • Passa a più vie se vuoi acqua filtrata, gasata o refrigerata dallo stesso lavello.

Cos’è un rubinetto a 2 vie

Nel linguaggio dei cataloghi un rubinetto a 2 vie ha due ingressi, acqua calda e acqua fredda, e un’uscita. Il miscelatore monocomando regola la temperatura con un movimento solo. Il rubinetto a due manopole fa la stessa cosa con due comandi. Per capire cosa si intende con il numero di vie leggi rubinetti a più vie.

Come funziona il rubinetto a 2 vie

Dentro il corpo del rubinetto c’è una cartuccia che mescola i due flussi. La leva regola quanta acqua passa e in che proporzione. Il getto esce da un beccuccio, spesso con un aeratore che mescola aria e riduce gli spruzzi. È una struttura semplice, con pochi componenti, e quindi di facile manutenzione.

Quando basta un rubinetto a 2 vie

Un rubinetto a 2 vie è la scelta giusta in diversi casi.

  • Non tratti l’acqua, perché quella di rete va bene al tuo gusto.
  • Hai un depuratore o un’osmosi con un rubinetto dedicato, magari piccolo, sul piano.
  • Il lavello ha poco spazio e non puoi aggiungere apparecchi.
  • Vuoi un prodotto semplice, facile da riparare e dal costo contenuto.

Se l’unico problema è il calcare sul rubinetto, il numero di vie non cambia nulla: leggi calcare nell’acqua.

Quando passare dal rubinetto a 2 vie a più vie

Passare a più vie ha senso se vuoi un unico punto di erogazione per acqua calda, fredda e trattata, senza il rubinetto aggiuntivo sul piano. Hai in cambio più componenti e più manutenzione. Il passo successivo, con l’acqua depurata, è il rubinetto a 3 vie.

Manutenzione del rubinetto a 2 vie

Basta poco: pulire l’aeratore dal calcare, controllare le guarnizioni e sostituire la cartuccia se il rubinetto gocciola o la leva si indurisce. Per pulire in sicurezza non mescolare prodotti diversi e segui le istruzioni del produttore.

Rubinetto a 2 vie: materiali e criteri di scelta

Quando scegli un rubinetto a 2 vie guarda tre cose. I materiali: devono essere adatti al contatto con l’acqua potabile, secondo il DM 174/2004. L’altezza e la rotazione del beccuccio, che devono essere comode per il lavello. Infine la cartuccia, perché è il pezzo che si consuma: verifica che sia sostituibile.

Domande frequenti

Un rubinetto a 2 vie può avere un filtro?

Il rubinetto in sé no. Puoi però collegare un apparecchio di trattamento con un rubinetto separato.

Che differenza c’è tra 2 e 3 vie?

In molti cataloghi la terza via serve per l’acqua depurata. Le definizioni però variano, quindi chiedi l’elenco delle acque erogate.

Ogni quanto si cambia la cartuccia?

Dipende dall’uso e dalla durezza dell’acqua. Si sostituisce quando il rubinetto gocciola o la leva non è più fluida.

Per approfondire

Fonti e note

Definizione commerciale del rubinetto a 2 vie: da validare con il catalogo. Consigli di manutenzione generici.

Le guide di Tuttoacqua hanno scopo informativo e non sostituiscono l'analisi dell'acqua della tua casa né il parere di un tecnico abilitato.

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