Rubinetto a 2 vie: acqua calda e fredda
Il rubinetto a 2 vie è il più comune: eroga acqua calda e acqua fredda, di solito miscelate con una sola leva. È la base da cui partono tutti gli altri. Vediamo come funziona, quando è sufficiente e in quali casi ha senso guardare a un rubinetto con più vie.
In breve
- Eroga acqua calda e fredda: due ingressi, una uscita miscelata.
- È sufficiente se tratti l’acqua con un apparecchio a parte.
- Passa a più vie se vuoi acqua filtrata, gasata o refrigerata dallo stesso lavello.
Cos’è un rubinetto a 2 vie
Nel linguaggio dei cataloghi un rubinetto a 2 vie ha due ingressi, acqua calda e acqua fredda, e un’uscita. Il miscelatore monocomando regola la temperatura con un movimento solo. Il rubinetto a due manopole fa la stessa cosa con due comandi. Per capire cosa si intende con il numero di vie leggi rubinetti a più vie.
Come funziona il rubinetto a 2 vie
Dentro il corpo del rubinetto c’è una cartuccia che mescola i due flussi. La leva regola quanta acqua passa e in che proporzione. Il getto esce da un beccuccio, spesso con un aeratore che mescola aria e riduce gli spruzzi. È una struttura semplice, con pochi componenti, e quindi di facile manutenzione.
Quando basta un rubinetto a 2 vie
Un rubinetto a 2 vie è la scelta giusta in diversi casi.
- Non tratti l’acqua, perché quella di rete va bene al tuo gusto.
- Hai un depuratore o un’osmosi con un rubinetto dedicato, magari piccolo, sul piano.
- Il lavello ha poco spazio e non puoi aggiungere apparecchi.
- Vuoi un prodotto semplice, facile da riparare e dal costo contenuto.
Se l’unico problema è il calcare sul rubinetto, il numero di vie non cambia nulla: leggi calcare nell’acqua.
Quando passare dal rubinetto a 2 vie a più vie
Passare a più vie ha senso se vuoi un unico punto di erogazione per acqua calda, fredda e trattata, senza il rubinetto aggiuntivo sul piano. Hai in cambio più componenti e più manutenzione. Il passo successivo, con l’acqua depurata, è il rubinetto a 3 vie.
Manutenzione del rubinetto a 2 vie
Basta poco: pulire l’aeratore dal calcare, controllare le guarnizioni e sostituire la cartuccia se il rubinetto gocciola o la leva si indurisce. Per pulire in sicurezza non mescolare prodotti diversi e segui le istruzioni del produttore.
Rubinetto a 2 vie: materiali e criteri di scelta
Quando scegli un rubinetto a 2 vie guarda tre cose. I materiali: devono essere adatti al contatto con l’acqua potabile, secondo il DM 174/2004. L’altezza e la rotazione del beccuccio, che devono essere comode per il lavello. Infine la cartuccia, perché è il pezzo che si consuma: verifica che sia sostituibile.
Domande frequenti
Un rubinetto a 2 vie può avere un filtro?
Il rubinetto in sé no. Puoi però collegare un apparecchio di trattamento con un rubinetto separato.
Che differenza c’è tra 2 e 3 vie?
In molti cataloghi la terza via serve per l’acqua depurata. Le definizioni però variano, quindi chiedi l’elenco delle acque erogate.
Ogni quanto si cambia la cartuccia?
Dipende dall’uso e dalla durezza dell’acqua. Si sostituisce quando il rubinetto gocciola o la leva non è più fluida.
Per approfondire
- Rubinetti a più vie: cosa sono e come orientarsi
- Rubinetto a 3 vie: l’acqua depurata dallo stesso lavello
- Rubinetti a 2, 3, 4 e 5 vie: il confronto in una tabella
Fonti e note
Definizione commerciale del rubinetto a 2 vie: da validare con il catalogo. Consigli di manutenzione generici.
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